Come creare un dehor o un solarium in un hotel | RGM Italia
Pergotenda per hotel

Gestione degli spazi esterni in hotel: come progettare un dehor e un’area solarium

La gestione degli spazi esterni degli hotel è un aspetto da non sottovalutare. Bisogna considerare, infatti, che lo spazio outdoor concorre a definire il prestigio di una struttura ricettiva.

La cura dello spazio esterno non dipende solo dalla cura del verde, ma anche dal saper collocare una struttura in cui i clienti possano trascorrere il tempo in tranquillità. Se si desidera creare un pergolato, ecco alcuni aspetti da tenere in considerazione prima di effettuare l’installazione.

Pergotenda vs. pergolato con piante: qual è la scelta migliore?

Se il pergolato con piante presenta probabilmente meno problematiche dal punto di vista burocratico, allo stesso tempo richiede una cura maggiore.

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Il pergolato con piante, seppur rientrante nella categoria dell’arredo outdoor, dall’altro lato richiede una manutenzione continua degli spazi, soprattutto se al di sotto viene allestita un’area dove poter consumare pasti o bevande. Foglie che cadono, insetti o volatili potrebbero turbare la serenità dei clienti e rischiare di rendere meno piacevoli i momenti all’aria aperta.

Inoltre, per lo staff significherebbe doversi impegnare nella manutenzione e nella pulizia con maggiore frequenza. Questo tipo di dehor, se da un lato risulta suggestivo, dall’altro richiede tempo e una manutenzione costante per non trasmettere ai clienti una sensazione di trascuratezza.

Pergotenda per hotelUna pergotenda o una pergola bioclimatica potrebbero, al contrario, offrire una maggior flessibilità e una migliore facilità di impiego. In primo luogo, questi sistemi consentono di ottenere aree ombreggiate completamente personalizzabili. Grazie ai teloni scorrevoli e alle lamelle orientabili è possibile regolare l’apertura, così da avere un passaggio di luce e aria ottimale.

Pergotenda vs. tettoia: quali sono le differenze?

Una tettoia deve sottostare ai vincoli previsti per legge, e rispetto a una pergotenda richiede dei permessi specifici e la relativa autorizzazione da parte degli enti competenti.

La tettoia ha anche la caratteristica, rispetto alla pergotenda, di creare una zona d’ombra fissa. La pergotenda o la pergola bioclimatica, grazie rispettivamente al tetto scorrevole o alle lamelle di alluminio orientabili, creano uno spazio maggiormente fruibile.

Le tettoie, infatti, possono necessitare di sistemi come ventilatori a soffitto per garantire la dispersione dell’umidità, soprattutto nelle giornate più calde.

Perché la pergotenda e la pergola sono sistemi adatti anche per la zona solarium

La pergola e la pergotenda sono sistemi che possono essere installati anche per rendere più funzionale un’area solarium.

Inoltre, in alternativa ai sistemi autoportanti possono essere scelte anche le pergole addossate, soprattutto se l’area solarium è collocata su una terrazza. Anche in questo caso il telo scorrevole consente di fornire ombra e luce in base alle specifiche necessità.

Tramite una pergola con telo in PVC è possibile ottenere delle zone più o meno esposte per garantire agli ospiti il comfort massimo.

In alternativa possiamo optare per una pergola autoportante, che può essere collocata in qualsiasi spazio outdoor, sia esso una terrazza o un giardino.

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