Pergola Bioclimatica: prezzo e possibilità di risparmio con l'Ecobonus
Pergola bioclimatica prezzo

Quanto costa una pergola bioclimatica e come risparmiare con l’Ecobonus

Prima di acquistare una schermatura solare per il giardino o il terrazzo, in molti si chiedono quali siano i materiali più costosi e a quanto ammonterà la spesa per costruire una pergola bioclimatica.

Diciamo subito che le pergole bioclimatiche sono realizzate in alluminio, quindi il prezzo può variare in base al costo della materia prima, che incide poi sul costo finale.

Le pergole bioclimatiche RGM Italia si contraddistinguono per la filiera di produzione interamente Made in Italy: dalla fabbricazione dell’alluminio, fino alla creazione dei profili e delle strutture che permettono la realizzazione di una pergola su misura.

Quali tipologie di pergole bioclimatiche si possono realizzare?

La struttura della pergole bioclimatiche può essere freestanding oppure addossata, quindi costruita in maniera tale da avere un lato appoggiato a una parete.

Il tetto è contraddistinto da un serie di lamelle attraverso le quali è possibile personalizzare il passaggio di luce ed aria. Il meccanismo motorizzato consente di gestire in maniera automatizzata questa funzione utilizzando il telecomando abbinato.

Un altro elemento che può incidere sul prezzo è la grandezza della pergola bioclimatica. La pergola bioclimatica Climax Rgm Italia può arrivare a una dimensione m assima di 500X602 cm. Tuttavia, questo prodotto è stato declinato anche in versioni più ampie per rispondere alle esigenze di chi ha uno spazio più grande da coprire.

In tal senso, con una Climax Big si arriva a coprire uno spazio pari a 700X602 cm. La doppia campata consente di ottenere una pergola bioclimatica sempre a 4 piantoni, che limita l’ingombro a terra. Questa soluzione è particolarmente adatta alle pergole bioclimatiche che si trovano in una posizione panoramica, così da avere una vista libera.

Per esigenze di progettazione o per garantire maggior stabilità, potrebbe essere necessaria la collocazione di un piantone aggiuntivo. Tuttavia, questo aspetto può essere stabilito in sede di realizzazione del progetto.

Altro fattore che può incidere sul prezzo finale è il luogo in cui la pergola va installata. Nel caso di zone dal clima instabile, con piogge frequenti, infatti, è necessario scegliere una pergola bioclimatica come Climax Flow, che presenta un sistema di deflusso delle acque all’avanguardia.

Questo tipo di pergola è particolarmente adatto anche per l’uso professionale: una pergola bioclimatica come Climax Flow può essere la soluzione ideale per alberghi e ristoranti che vogliono realizzare un dehor esterno di grande impatto visivo.

Quali sono altri fattori che possono incidere sul prezzo?

Come abbiamo visto in precedenza, i fattori che possono incidere sul prezzo della pergola bioclimatica sono diversi:

  • Costo delle materie prime e reperibilità, che incidono sul prodotto finito
  • Grandezza della pergola bioclimatica
  • Sistemi avanzati di deflusso delle acque
  • Piantoni più grandi e/o aggiuntivi per una maggior stabilità del manufatto


Ci sono altri fattori che possono influenzare il costo finale di una pergola bioclimatica, che sono rappresentati dagli accessori e dagli optional che possono essere associati alla schermatura solare.

La pergola bioclimatica, infatti, presenta sia elementi decorativi che altri più tecnologici, che possono renderla ancora più piacevole da vivere.

Nel dettaglio, la pergola bioclimatica può essere corredata da un sistema di illuminazione a led che può decorare sia il tetto che i piantoni, rendendo vivibile lo spazio esterno anche di sera. Questa funzione è molto utile, soprattutto perché dona ulteriore prestigio alla schermatura.

Ulteriori plus che possono essere inseriti sono i sensori per pergole bioclimatiche: questi ultimi sono rappresentati dal sensore pioggia, dal sensore vento e dal sensore neve. Naturalmente, la presenza di questi sensori potrà essere personalizzata in base al luogo in cui dovrà essere installata la pergola bioclimatica.

Perché i sensori climatici sono importanti? In parole povere, i sensori sono importanti per gestire in maniera automatica gli imprevisti, anche quando non si è a casa. I sensori, infatti, consentono l’apertura e la chiusura delle lamelle in maniera automatizzata. Per esempio, in caso di nevicate, il sensore procede con l’apertura delle lamelle, per impedire che il peso eccessivo possa deformarle o compromettere il sistema di apertura.

Le applicazioni di sistemi di chiusura come zanzariere e tende oscuranti possono incidere ulteriormente sul costo finale della pergola bioclimatica.

Altro discorso riguarda le vetrate scorrevoli, che possono richiedere dei permessi per la loro installazione. In questo caso, al costo della pergola bioclimatica, dovremo aggiungere anche eventuali oneri dovuti alla richiesta di permessi.

Una pergola bioclimatica può essere completata anche da un sistema di riscaldamento, di sonorizzazione e di isolamento termico. Infine, i decori e gli inserti che possono essere installati all’interno dei piantoni possono non solo impreziosire la pergola bioclimatica, ma anche rappresentare un costo aggiuntivo.

Ecobonus: ecco come risparmiare sull’acquisto di una pergola bioclimatica

L’Ecobonus rappresenta un’occasione d’oro per risparmiare sull’acquisto di una pergola bioclimatica addossata. L’agevolazione consiste in una detrazione IRPEF (o IRES per i titolari di reddito di impresa o professionale) pari al 50% su un massimale di spesa pari a 60.000 euro.

L’importo massimo è da intendersi su unità immobiliare, quindi è possibile usufruire della detrazione anche per più immobili. Per ottenere l’Ecobonus 2022, gli interventi agevolabili e le relative spese devono essere sostenute nel periodo tra il 01/01/2022 al 31/12/2022.

L’unica attenzione da porre è che per le schermature solari non sono ammessi al bonus l’acquisto e l’installazione di prodotti che vengono collocati in immobili con esposizioni con orientamento a NORD, NORD-EST e NORD-OVEST.

Le spese ammissibili sono contraddistinte da sistemi di schermatura solare e chiusure tecniche oscuranti. Rientrano nella spesa anche un eventuale smontaggio e la dismissione di analoghi sistemi preesistenti.

Anche le spese professionali necessarie per la messa in opera degli interventi sono detraibili. I pagamenti devono essere effettuati mediante metodi tracciabili, la documentazione va fornita dall’azienda installatrice e le fatture devono essere trasmesse ad ENEA entro 90 giorni dalla fine dei lavori.

Vuoi maggiori informazioni sulle pergole bioclimatiche e sull’Ecobonus? Contatta RGM Italia e inizia a progettare la tua pergola bioclimatica.