Sensore pioggia e sensore vento per pergotende | RGM Italia
Pergola chiusa a vetri

Sensore pioggia e sensore vento per pergotende: cosa sono e a che servono

L’autunno è arrivato, e così anche il meteo inizia a fare i suoi capricci!

Vento, pioggia e neve (soprattutto in inverno) possono essere i nemici della tua pergola bioclimatica. In tal senso, se sei fuori casa e non puoi provvedere all’apertura o alla chiusura del tetto o delle tende, è chiaro che necessiti di automatismi per pergole bioclimatiche.

In particolare, grazie agli automatismi per bioclimatiche e pergotende, le pergole diventano intelligenti. Ma cosa vuol dire in realtà?

Questi sistemi sono studiati per attivarsi in presenza di alcune circostanze climatiche in maniera totalmente automatica, e consentono, generalmente, la chiusura e la protezione della pergola bioclimatica e della pergotenda così da prolungarne la vita ed evitare spiacevoli imprevisti.

Scopriamo quali sono i principali automatismi per le pergole bioclimatiche e pergotende, a cosa servono e perché installarli.

Sensore vento: una protezione per le tende verticali e orizzontale

Le pergotende e le pergole addossate a telo risentono in particolar modo del vento. Il sensore di vento consente di aprire le tende verticali e le pergole addossate con copertura a telo, per l’appunto, in caso di forte vento.

Questo sistema è fondamentale soprattutto se la pergola o la pergotenda si trova su di un terrazzo, quindi più esposta alle intemperie; funziona in maniera totalmente automatica e agisce in maniera tale da proteggere i teli e le tende.

Sensore pioggia: un sistema da installare sulla tua pergola bioclimatica

Non lasciarti sorprendere dalla pioggia! Con il sensore dedicato, infatti, potrai chiudere automaticamente le lamelle in caso di acquazzoni. Questo sistema è fondamentale soprattutto per tutelare l’arredo giardino presente sotto la pergola bioclimatica, così che non si rovini.

Inoltre, il sensore per la pioggia può essere utile in qualsiasi stagione perché, soprattutto in caso di pioggia leggera, ti consente la chiusura automatica, per cui non è necessario intervenire manualmente: puoi continuare a goderti il tuo spazio outdoor in tranquillità!

L’acqua piovana, per l’appunto, in modelli come la pergola bioclimatica Climax viene deviata dalle lamelle verso i canali di scarico presenti nella struttura portante.

Sensore neve: quando non può mancare

Se vivi in località montane oppure in zone in cui in inverno nevica, oltre al sensore pioggia si può abbinare il sensore neve.

Questo sensore è fondamentale per evitare che si creino degli accumuli di neve che potrebbero danneggiare le superfici orizzontali e la struttura. La neve infatti, accumulandosi, potrebbe bloccare il sistema di apertura. A questo punto è giusto chiedersi: come funziona il sensore per la neve?

Rispetto al sensore pioggia, in cui le lamelle vengono chiuse e l’acqua viene incanalata verso gli scarichi disposti sulla struttura, in caso di neve, il tetto lamellare si apre. Quest’azione è utile proprio per prevenire la formazione degli accumuli sul tetto.

Se hai una pergola bioclimatica o una pergotenda, o se stai per installare uno di questi prodotti a casa tua, non dimenticare di scegliere un sistema totalmente automatico per gestire i fenomeni atmosferici come pioggia, neve e vento e non lasciarsi cogliere impreparati.

Scegliendo le pergole bioclimatiche o una pergotenda RGM avrai la possibilità di acquistare un prodotto che fonde perfettamente design e tecnologia per goderti il tuo spazio aperto in maniera confortevole.

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